Qualunque decisione prenda qualcuno soffrirà sempre e non lo trovo giusto
--Marcello--
Lettera alla vita
Sono qui che scrivo a ruota libera quello che ho dentro e non riesco ad esternare.
Sono un uomo in gabbia; so quello che voglio dalla vita ma non posso ottenerlo: amo veronica con tutto me stesso, lei è tutto quello che ho sempre desiderato nella vita, lei è la più straordinaria donna che io abbia mai conosciuto. La amo a dir poco da morire, è con lei che voglio vivere e condividere tutta la mia futura realtà.
Ma questo non posso averlo e mi deprime tanto, ne sto subendo conseguenze fisiche e mi sento terribilmente solo.
Un mio grande amico che mi vuole bene mi ha indicato la via che è bella davvero: lasciare tutto e vivere da solo e così piano piano avvicinarmi al mio sogno.
Non è facile anzi mi mette ansia questa decisione.
Penso ai miei figli, soprattutto il piccolo che è sempre attaccato a me, non mi lascia mai, che sofferenza potrò procurargli, ma anche la maggiore che mi vuol bene silenziosamente, la deluderei tanto.
E poi ho paura di tutti, dell’immagine di me, che crollerà “il bravo ragazzo”, tutti mi potranno additare e sarò infelice lo stesso.
Allora devo decidere tra la mia felicità e di veronica o la felicità dei miei figli.
Qualunque decisione prenda qualcuno soffrirà sempre e non lo trovo giusto.
Mi chiedo allora dei perché?
Perché sono giunto a questo punto?
Perché la vita dopo avermi dato tanto ora mi vuol togliere quasi tutto?
Perché io non potrò mai essere felice?
Perché devo soffrire così?
Aiutatemi davvero credo di non farcela da solo.
>Gentile Marcello,
lei ha nominato tutti tranne la madre dei suoi figli. È un caso?
È difficile immaginare che per fare felici i suoi figli lei debba restare infelice. Come fanno le due cose a legarsi?
Ma ripeto, mi sembra un po’ strano che lei non accenni al rapporto con la madre dei suoi figli. C’è sicuramente bisogno di più dati e di una maggiore conoscenza per poterla aiutare. Ci contatti pure se vuole fare qualche colloquio, un cordiale saluto,
Dott. Giovanni Castaldi